Piano di studi

- Profilo dell’Istituto Tecnico per la Grafica e la Comunicazione -

IL PROFILO DEL CORSO SERALE

Il corso serale comprende un triennio valido per il conseguimento del diploma di Perito in Grafica e Comunicazione.

E’ rivolto a:
- adulti inseriti nel mondo del lavoro che vogliono riqualificare la propria identità professionale;
- adulti disoccupati o immigrati privi di titolo di studio;
- adulti che intendono arricchire la cultura personale;
- giovani che intendono riprendere gli studi dopo aver abbandonato la scuola.

Mira a formare dei tecnici destinati ad inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, ma permette anche di proseguire il percorso formativo con l’accesso a tutti i corsi universitari e alle specializzazioni professionali post diploma.

In pieno accordo con le linee guida ministeriali dell’indirizzo e la normativa sull’autonomia, il corso serale si caratterizza per una specifica declinazione del piano di studi verso il settore della comunicazione video fotografica.
L’offerta formativa, pur mantenendo una struttura culturale e professionale comune al corso diurno, viene adattata alle esigenze del mondo degli adulti e alla riduzione di orario che prevede una media di 23 ore settimanali. L’orario delle lezioni si articola su cinque giorni dal lunedì al venerdì.

logo-bodoni-paravia-seraleL’identità degli istituti tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea. Costruita attraverso lo studio, l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, tale identità è espressa da un numero limitato di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese. I percorsi degli istituti tecnici si articolano in un’area di istruzione generale comune e in aree di indirizzo. L’area di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione: asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale. Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti.
Nell’ambito del riordino della scuola secondaria di secondo grado (DPR 88/10 del 15/03/2010 - recante le norme concernenti il riordino degli istituti tecnici ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.) è stato istituito il percorso di Tecnico Industriale della Grafica e della Comunicazione.
Il profilo ministeriale del Diplomato in Grafica e Comunicazione è il seguente: ha competenze specifiche nel campo della comunicazione interpersonale e di massa, con particolare riferimento all’uso delle tecnologie per produrla. Interviene nei processi produttivi che caratterizzano il settore della grafica, dell’editoria, della stampa e i servizi ad esso collegati, curando la progettazione e la pianificazione dell’intero ciclo di lavorazione dei prodotti.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Grafica e Comunicazione” avrà acquisito le seguenti competenze:
1. Progettare e realizzare prodotti di comunicazione fruibili attraverso differenti canali, scegliendo strumenti e materiali in relazione ai contesti d’uso e alle tecniche di produzione.
2. Utilizzare pacchetti informatici dedicati.
3. Progettare e gestire la comunicazione grafica e multimediale attraverso l’uso di diversi supporti.
4. Programmare ed eseguire le operazioni inerenti le diverse fasi dei processi produttivi.
5. Realizzare i supporti cartacei necessari alle diverse forme di comunicazione.
6. Realizzare prodotti multimediali.
7. Progettare, realizzare e pubblicare contenuti per il web.
8. Gestire progetti e processi secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della sicurezza.
9. Analizzare e monitorare le esigenze del mercato dei settori di riferimento.